Ritratti in legno intarsiato

L'immagine qui a fianco è il risultato della commistione tra la tecnica tradizionale dell'intarsio ligneo e le possibilità di elaborazione delle immagini digitali offerte da un software come Photoshop.

Si parte  da una fotografia digitale (foto 1) che deve avere già in partenza un buon contrasto tra le varie parti del viso (meglio se la luce proviene da un lato dx o sx).

Si modifica la foto a colori in BN (foto 2).

Si modifica eventualmente luminosità e contrasto accentuandoli (foto 3).

Si sottopone l'immagine al filtro RITAGLIO di Photoshop  e sceglie il numero di tonalità di grigi che va da 2 a 8. Meglio se possibile non superare 4-5 tonalità  (foto 4).

Una volta scelto il numero di tonalità si sottopone la foto al filtro RICERCA BORDI  e si ottiene la griglia che contiene le differenti tonalità (foto 5).

A questo punto si scelgono delle impiallacciature di 1 mm di spessore  di legni di vari colori (dal marrone scuro al bianco) di numero corrispondente al numero di tonalità di grigio scelto.

Le impiallacciature vengono messe una sull'altra e racchiuse tra due pannelli di compensato di pioppo.

Sul compensato viene incollata la stampa della griglia (RICERCA BORDI)  e con il seghetto da traforo si procede al taglio e all'accostamento dei tasselli.